<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208</id><updated>2012-02-16T11:58:06.692+01:00</updated><category term='Milan'/><category term='Manuela Arcuri'/><category term='bambole da pettinare'/><category term='vaccino'/><category term='Parigi'/><category term='Bild Zeitung'/><category term='donne'/><category term='patria'/><category term='Mimmo Paladino'/><category term='Monumenta'/><category term='Libero De Rienzo'/><category term='Michele Serra'/><category term='cucina'/><category term='stile'/><category term='ricerca'/><category term='Ensoli'/><category term='Totò'/><category term='Roberto Formigoni'/><category term='Andata+Ritorno'/><category term='gayezze'/><category term='Gianluca Casseri'/><category term='amori'/><category term='Amaca'/><category term='sparatoria'/><category term='somali'/><category term='Museo del Novecento'/><category term='Motel Connection'/><category term='Dante Cruciani'/><category term='palindromo'/><category term='numeri'/><category term='Frank Sinatra'/><category term='creatività'/><category term='costume'/><category term='amore'/><category term='Leviathan'/><category term='città'/><category term='domande'/><category term='vaneggiamenti'/><category term='anniversario'/><category term='cd'/><category term='governo'/><category term='Tom Ford'/><category term='Monti'/><category term='aneddoti'/><category term='borse'/><category term='Milano'/><category term='Benedetto XVI'/><category term='diario'/><category term='Le Monde'/><category term='auguri'/><category term='Remo Girone'/><category term='liste'/><category term='preservativo'/><category term='ricordi'/><category term='scudetto'/><category term='El pais'/><category term='hiv'/><category term='cronache'/><category term='comunicazione'/><category term='deliri'/><category term='ladro'/><category term='Ivano Fossati'/><category term='L&apos;Aura'/><category term='Firenze'/><category term='2011'/><category term='Berlusconi'/><category term='moda'/><category term='Monicelli'/><category term='politica'/><category term='equilibrismi'/><category term='viaggi'/><category term='ricorrenze'/><category term='Anish Kapoor'/><category term='Giusy Ferreri'/><category term='manie'/><category term='arte'/><category term='letto'/><category term='Natale'/><category term='leggerezze'/><category term='uomini'/><category term='profilassi'/><category term='F***'/><category term='social network'/><category term='numerologa'/><category term='Pisapia'/><category term='musica'/><category term='casa'/><category term='aids'/><category term='Chico Buarque'/><category term='timpa'/><category term='Cicciobello nero'/><category term='amici'/><category term='lingue'/><category term='Anna Tatangelo'/><category term='Patty Pravo'/><category term='Nek'/><category term='The Guardian'/><category term='Julianne Moore'/><category term='trash'/><category term='letture'/><category term='Marco Poni'/><category term='famiglia'/><category term='cibo'/><category term='appelli'/><category term='cinema'/><category term='Torino'/><category term='film'/><category term='società'/><category term='Italia'/><title type='text'>timpa</title><subtitle type='html'>sempre in equilibrio (orgogliosamente instabile) fra gravità frivola e leggerezza pensosa | v3.0</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-3857201116506430236</id><published>2011-12-13T00:44:00.004+01:00</published><updated>2011-12-15T09:39:46.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sparatoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='somali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gianluca Casseri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cicciobello nero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale'/><title type='text'>Vedo nero</title><content type='html'>Avevo il ricordo molto vago di una pubblicità sui giornali (verosimilmente il "Corriere dei Piccoli" che mio nonno mi allungava puntualmente la domenica o "Topolino" che invece mi comprava mio papà) di un bambolotto nero: un Cicciobello nero, per l'esattezza. Col senno di poi, credo che al tempo a colpirmi a tal punto da mandarlo a mente fu più la musicalità del nome che la sorpresa – che davvero non provavo – per il nuovo prodotto.&lt;br /&gt;È bastata una rapida ricerca su internet per trovare riscontro a questa memoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5xzQ0pxHMpQ/TuZ9VAxsYcI/AAAAAAAAACI/JTsU7ovl9wE/s1600/1232017406.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-5xzQ0pxHMpQ/TuZ9VAxsYcI/AAAAAAAAACI/JTsU7ovl9wE/s1600/1232017406.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;C'è da dire che non ricordavo però che il bambolotto in questione, nella versione nera, avesse l'espressione amichevole di una bestia di Satana a cui avevano appena mandato a monte un gustoso rituale di sacrificio di vergini albine. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo mi è tornato in mente perché ho dovuto comprare un bambolotto nero da regalare a Natale.&lt;br /&gt;Sì, perché una mia amica è in contatto con un orfanotrofio pubblico e laico – uno dei pochi rimasti in Italia e di sicuro &lt;a href="http://www.istitutodeglinnocenti.it/index.jsf" target="_blank"&gt;il più antico e illustre&lt;/a&gt; – e si adopera affinché ogni anno a Natale tutti gli ospiti del centro ricevano il regalo chiesto, tramite apposita letterina, a Babbo Natale. Io e F*** ci siamo uniti fra gli ultimi alla cordata e i regali sembravano essere già stati tutti acquistati ma, proprio nei giorni in cui ci siamo fatti avanti noi, era arrivata una nuova bambina somala di 2 anni che chiedeva in dono un bambolotto "tipo Cicciobello" e nero, così ci siamo presi con gioia l'incarico di comprarlo per lei.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ok, lo confesso: un po' per inesperienza, un po' perché sono congenitamente stronzo, mi sono chiesto se una bambina di 2 anni fosse in grado di esprimere un desiderio così dettagliato... ma ho deciso di sorvolare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte del mio ricordo d'infanzia, l'unico problema che credevo mi si sarebbe posto era quello di reperire un negozio di giocattoli. L'ultima volta che sono entrato in un negozio del genere è stato cinque o sei anni fa e ne sono uscito con una maschera da Batman per me. Forse per questo, ma di certo anche perché non ho molti bambini che mi girano intorno, mi sono tenuto alla larga da questo tipo di rivendite e non avevo ben presente dove trovarne. Però è bastato guardare meglio per vedere un enorme punto vendita di una grande catena proprio vicino a un centro commerciale che frequento abitualmente.&lt;br /&gt;Entrando mi dicevo che, se sul finire degli anni '70 (&lt;i&gt;e sottolineo "finire", eh!?!&lt;/i&gt;) avevano già messo in commercio la versione di colore del più famoso bambolotto dell'epoca, oggi avrei di sicuro trovato lunghi scaffali di bambole nere pronte a soddisfare le variegate esigenze di una società ormai innegabilmente multietnica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece sapete cosa? Niente! Nemmeno uno! Incredibile!&lt;br /&gt;Le uniche alternative possibili erano una Bratz scuretta (ma la destinataria è davvero ancora troppo piccola per essere già allevata a diventare una proto-zoccoletta fastidiosa) e una bamboletta minuscola, vagamente mulatta e di infima fattura, che non ce la siamo sentiti di acquistare, temendo di angustiare ulteriormente la vita già difficoltosa della bambina che l'avrebbe ricevuta.&lt;br /&gt;Abbiamo dunque provato dentro un enorme supermercato della grande distribuzione, trabordante di giocattoli di ogni genere: anche qui, nulla! Ero sempre più incredulo.&lt;br /&gt;Solo al terzo tentativo, nell'ennesimo super-mega-giga-ipermercato, abbiamo trovato un bambolotto di dimensioni ragionevoli e colore evidentemente scuro che ci ha soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda a questo punto è: cosa non ha smesso di funzionare negli ultimi trent'anni?&lt;br /&gt;Se già quando ero bambino io, una ditta italiana si era presa la briga di produrre la versione "multietnica" di un bambolotto di grande successo, ora che i giocattoli sono prodotti dall'altra parte del pianeta per una società in cui spesso rappresento io la netta minoranza su un autobus popolato solo di gente di (altro) colore, perché è così difficile trovare una bambola nera?&lt;br /&gt;Perché il mercato più ampio si ostina nello stereotipo del bambolotto "riccioli d'oro" e occhi azzurri?&lt;br /&gt;Perché il figlio del mio gentile vicino – un architetto dell'Africa centrale – dovrebbe giocare con un pupazzo dai colori "esotici" e "diversi"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, l'innegabile bruttezza del Cicciobello nero era davvero una manovra massonica, genialmente travestita da scelta commerciale progressista, col solo scopo di indurre tanta diffidenza nella mia generazione?&lt;br /&gt;Come ha fatto ad incidere tanto profondamente sulle nostre coscienze senza che nessuno se ne accorgesse prima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Update del 13.12.2011 alle 16 circa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alla luce dei recenti fatti di cronaca di Firenze, sulla questione, non c'è niente da ridere. Quasi mi spiace di aver scritto questo post proprio ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Update del 15.12.2011&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/6W7fFgzgl2k?rel=0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E diciamolo chiaramente, cazzo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-3857201116506430236?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/3857201116506430236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=3857201116506430236&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/3857201116506430236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/3857201116506430236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/12/vedo-nero.html' title='Vedo nero'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5xzQ0pxHMpQ/TuZ9VAxsYcI/AAAAAAAAACI/JTsU7ovl9wE/s72-c/1232017406.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-1308405467847457658</id><published>2011-12-01T10:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T10:56:47.298+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hiv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aids'/><title type='text'>Ancora una volta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche oggi, anche quest'anno, un pensiero a tutte le persone che ho conosciuto e avuto accanto e che – per fortuna, in un modo o nell'altro – sono tutte ancora con me.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-tjhBjOi10cY/TtdNzKP3dII/AAAAAAAAACA/vSSVMrsb_x4/s1600/aids_ribbon.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma deve finire, cazzo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-1308405467847457658?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/1308405467847457658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=1308405467847457658&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1308405467847457658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1308405467847457658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/12/ancora-una-volta.html' title='Ancora una volta'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tjhBjOi10cY/TtdNzKP3dII/AAAAAAAAACA/vSSVMrsb_x4/s72-c/aids_ribbon.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-5699606360449603242</id><published>2011-11-21T02:05:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T02:05:50.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><title type='text'>Senza sapere né leggere né scrivere</title><content type='html'>No, a dispetto di quello che potrebbe lasciare intuire il titolo, non dedicherò questo post all'ex (evviva!) ministra della pubblica istruzione.&lt;br /&gt;Tuttavia l'argomento non è poi così distante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più volte negli ultimi giorni mi è stata posta questa domanda: "Che ne pensi del governo Monti?"&lt;br /&gt;Per altro io stesso mi sono chiesto la stessa cosa e quindi ho deciso di scriverne, a mo' di promemoria. Lo faccio oggi perché ancora questo nuovo governo non ha preso nessun provvedimento né presentato un chiaro programma e quindi posso dare le mie impressioni da profano "a freddo" e "in astratto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ho ascoltato per la prima volta la lista dei nomi dei ministri incaricati dalla voce di Mentana, pochi giorni fa, mentre io stavo cucinando e lui – come ha fatto per intere giornate nelle ultime settimane – presentava il tg de La7. Ricordo che stavo affettando qualcosa sul tagliere senza neppure guardare il televisore acceso e mi sono ritrovato a sorridere. Ha sorpreso anche me, ma stavo sorridendo. Cazzo! Nessun nome conosciuto. Cazzo! Cazzo! Ma quando mai è successo?!? Non so prima ma nella mia ormai quasi quarantennale esperienza da italiano io non ricordo nessun precedente. Cazzo! Cazzo! Cazzo!&lt;br /&gt;Che sia una scelta &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_novembre_17/il-premier-dica-che-non-si-ricandida-monica-guerzoni_d3fb4836-10eb-11e1-b811-fb0a2ca90bde.shtml" target="_blank"&gt;stucchevole&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;N.B: sei un completo deficiente!&lt;/i&gt;) o meno, a me ha suscitato un inatteso senso di sollievo. Immagino lo smarrimento nelle redazioni per ricostruire i curricula delle persone a cui appartenevano quei nomi ma io, che non avevo quel problema, potevo continuare a sentirmi sollevato e preparare il mio cibo sorridendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Mi piace come parla Monti, mi piace la sua correttezza istituzionale, la sua minuziosa attenzione (persino &lt;a href="http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/monti-ringrazia-napolitano-berlusconi-e-letta/81065/79455" target="_blank"&gt;nei confronti di chi non ne meriterebbe&lt;/a&gt;). Per questo non riesco proprio ad immaginarmelo ad andare in giro a &lt;a href="http://www.pensierolibero.altervista.org/wp-content/uploads/2008/11/berlusconi_corna3.jpg" target="_blank"&gt;fare le corna&lt;/a&gt; nelle foto, a dare del "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DahiDz-tm6o" target="_blank"&gt;capo&lt;/a&gt;" agli europarlamentari tedeschi o a dispensare &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/10/cucu-la-merkel-e-%E2%80%9Cinchiavabile%E2%80%9D/156545/" target="_blank"&gt;pareri irriferibili&lt;/a&gt; sul fisico degli altri capi di governo.&lt;br /&gt;Al momento per me questo è già tantissimo! Egoisticamente, voglio infatti essere libero di girare per l'Europa senza dover tentare di spiegare l'inqualificabile o dovermi vergognare di qualcosa di cui – nelle linee generali – non mi vergogno affatto: essere italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. La vasta maggioranza parlamentare che ha espresso la fiducia nei confronti del governo Monti mi ricorda tantissimo gli anni delle larghe maggioranze da "pentapartito", di quell'Italia dove la "balena bianca" governava dietro nomi, propri o di alleati, che vorrei dimenticare. Gli anni di quell'Italia da "prima repubblica" che ha costruito molto del deficit che ci portiamo dietro ma che, tuttavia, manteneva una dignità formale che è venuta a mancare nello sfacelo della "seconda repubblica". Gli anni di un'Italia inguaribilmente democristiana che è riuscita ad arenare quel minimo di slancio civile che la nostra nazione aveva conosciuto nei decenni precedenti ma che, pur baciando sistematicamente pile, non aveva bisogno di espiare con leggi socialmente reazionarie e anacronistiche gli squallori etici evidenti a tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. La mia maggiore perplessità rispetto alla figura di Monti coincide con le ragioni che mi danno la convinzione che sia la persona adatta a governare la nazione in questo frangente.&lt;br /&gt;Monti stesso e la sua squadra di governo sono espressioni di una concezione economica liberista e "bancocentrica", quella che ha in qualche modo generato l'attuale crisi inseguendo il mito di una crescita infinita basata sulle speculazioni economiche ancorché sull'effettiva produzione di beni. Per questo, dunque, credo sia l'uomo più adatto e rassicurante per (tentare di) gestire una situazione economica disastrosa e la riconquista di una qualche fiducia dei mercati.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, sono anche contento che questa squadra abbia davanti a sé al massimo un anno e mezzo di attività (se ce li fanno arrivare): credo che dopo l'auspicata stabilizzazione economica e (mi auguro) il cambiamento della legge elettorale, deve essere una nuova (spero) classe politica a rimettersi alla guida del Paese e ad immaginarne un futuro, non essendo costretta dalle contingenze a gestirne appena il presente fra continui allarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Nonostante tutto ciò, in quest'ultima settimana ho respirato una frizzante aria di rinnovamento e freschezza, forse paradossale, visto che non stiamo proprio parlando di giovanotti dalle idee rivoluzionarie, ma che so di aver condiviso con molti che, come me, si sentivano ormai soffocare da una situazione politica divenuta ormai stagnante e asfittica da troppi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, da domani cominceranno a fare sul serio e temo che la fresca brezza che ho sentito si trasformerà nei fatti in un raggelante vento di tregenda.&lt;br /&gt;Tuttavia a soffiarlo non sarà un risibile circo di nani e ballerine: quanto meno il danno sarà congiunto a minore beffa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-5699606360449603242?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/5699606360449603242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=5699606360449603242&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5699606360449603242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5699606360449603242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/11/senza-sapere-ne-leggere-ne-scrivere.html' title='Senza sapere né leggere né scrivere'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-1147054760979393168</id><published>2011-11-15T20:14:00.002+01:00</published><updated>2011-11-15T20:15:34.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lingue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nek'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ivano Fossati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chico Buarque'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;Aura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frank Sinatra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Patty Pravo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Eclissi totale</title><content type='html'>Lo confesso: sento un po' d'ansia da prestazione. Ovvero, sono quattro mesi che non scrivo niente sul blog e sarebbe opportuno ricominciare a farlo come si deve.&lt;br /&gt;Il post precedente, quello sul giorno palindromo per eccellenza, ci se lo poteva aspettare: la mia affezione per i numeri e le loro combinazioni è nota ed è stato persino banale che (anche) io abbia sottolineato l'eccezionalità di un giorno così.&lt;br /&gt;In poche parole, quel post allevia appena e non risolve questa "aspettativa" – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per altro, solo mia, ne sono cosciente&lt;/span&gt; – da blogger che vuole tornare sulle (o)scene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, poco fa, in macchina, ho sentito in radio una canzone e... bam: una vera ispirazione!&lt;br /&gt;Prendetevi poco meno di quattro minuti e ascoltatela pure voi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="270" src="http://www.youtube.com/embed/_-oa62PbXsQ?fs=1" width="480"&gt;&amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;E&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne vogliamo parlare?!?&lt;br /&gt;Forse direte voi: "L'Aura e  Nek! Bastano i nomi!" (&lt;i&gt;e non c'avreste neppure troppo torto, in effetti&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;L'unica giustificazione che posso trovare al fatto che un discografico  abbia potuto produrre una cosa del genere è che, per qualche motivo,  volesse vendicarsi di &lt;a href="http://youtu.be/lcOxhH8N3Bo" target="_blank"&gt;Bonny Tyler&lt;/a&gt;  (forse per gli spaventosi chirichetti demoniaci o per  l'altrettanto inquietante associazione di pettinatura semovente e trucco da giovane cugina pronta per la festa  del paese) e si è vendicato a questo modo.&lt;br /&gt;Sì, sono sicuro, deve essere per questo: non può esserci altra ragione plausibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però l'ispirazione che mi è venuta era un'altra. Mi è (ri)sorta una domanda: perché le canzoni italiane i cui testi vengono tradotti da un'altra lingua fanno così tanto cagare?!?&lt;br /&gt;Beh, d'accordo, ce ne sono alcune che oscillano fra il dignitoso e il bello: Breil nella &lt;a href="http://youtu.be/nRuGSXLLZPQ" target="_blank"&gt;versione di Battiato&lt;/a&gt; conserva ancora la sua poesia e Frank non deve essersi rivoltato nella tomba per l'&lt;a href="http://youtu.be/EF1wwdTg_is" target="_blank"&gt;interpretazione della Patty&lt;/a&gt;; per non parlare di casi come quello di &lt;a href="http://youtu.be/i1HojW51rUE" target="_blank"&gt;uno dei cavalli di battaglia di Fossati&lt;/a&gt; che – anche se si percepisce, come da lontano, che proviene da un'altra lingua – è sempre allegra, malinconica e ricca come l'ha scritta Chico Buarque.&lt;br /&gt;Ma perché, in generale, si percepisce sempre (più o meno) che un testo è stato tradotto da un'altra lingua?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto, la domanda più inquietante di tutte: se già in italiano alcune sono raccapriccianti, un madrelingua cosa pensa ascoltando &lt;a href="http://youtu.be/drDFwXEYAF8" target="_blank"&gt;brani come questo&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;Le possibili risposte mi fanno atterrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. S.: Se non è ricominciare alla grande questo?!?!?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-1147054760979393168?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/1147054760979393168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=1147054760979393168&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1147054760979393168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1147054760979393168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/11/eclissi-totale.html' title='Eclissi totale'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_-oa62PbXsQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-892178125215244461</id><published>2011-11-11T11:11:00.021+01:00</published><updated>2011-11-11T11:11:04.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='palindromo'/><title type='text'>Palindromo Pride</title><content type='html'>Non sarò certo io a darvi la notizia, anzi prevedo che alcuni TG (&lt;i&gt;mi verrebbero in mente dei nomi... ma non voglio sporcare questo post con certa robaccia&lt;/i&gt;) impiegheranno metà del loro tempo a discettare di questo (maledicendo di essere forzati a una programmazione più lunga).&lt;br /&gt;Oggi è il giorno palindromo per eccellenza, quello che ci ricapiterà fra 100 anni. Per il gusto di esagerare e l'agio della programmazione, questo post apparirà quando anche l'ora contribuirà a proseguire questa serie di cifre tutte uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;11.11.11 11:11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, ricordatevi di fare qualcosa di importante. &lt;br /&gt;Io do il buon esempio: ora sapete che sono ancora vivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-892178125215244461?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/892178125215244461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=892178125215244461&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/892178125215244461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/892178125215244461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/11/palindromo-pride.html' title='Palindromo Pride'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-6225035457225680353</id><published>2011-07-12T09:24:00.001+02:00</published><updated>2011-07-12T09:24:45.544+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Message in a bottle</title><content type='html'>I naufraghi contemporanei inviano ancora disperati messaggi in bottiglia, solo che ormai navighiamo tutti virtualmente su un mare di byte e le bottiglie sono apparecchi che stanno in una mano ma rischiano di friggerci il cervello.&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Trovo che un&amp;nbsp;incipit cinico-disfattista-disilluso dal retrogusto reazionario sia un grande classico che non stanca mai... perché non ha mai divertito nessuno.)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho riacceso il cellulare e ricevuto il seguente sms:&lt;br /&gt;"Sembra interessante... in un momento critico della mia vita... Ma qualcuno ci crede ancora?"&lt;br /&gt;Ovviamente il mittente è un numero che non conosco e in questo sta il bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi che fareste/pensereste/rispondereste al posto mio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Non pensate anche voi che Sting abbia ancora il suo sporchissimo perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/6n6zO_FnnIw" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-6225035457225680353?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/6225035457225680353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=6225035457225680353&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6225035457225680353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6225035457225680353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/07/message-in-bottle.html' title='Message in a bottle'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/6n6zO_FnnIw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-1454374319748018202</id><published>2011-06-23T14:08:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T14:08:27.207+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anish Kapoor'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parigi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monumenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leviathan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ladro'/><title type='text'>L'arte rende migliori?</title><content type='html'>Ho sempre pensato che la fruizione dell'arte renda migliori le persone. O per lo meno che le aiuti a non diventare aridi e biechi.&lt;br /&gt;Un'esperienza che ho vissuto giusto ieri ha seriamente minato questa mia convinzione che ritenevo incrollabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vita mia ho rubato talmente tante poche volte che le ricordo perfettamente.&lt;br /&gt;La prima volta è stata alla Standa di un paese vicino al mio (la prima Timpaville era talmente triste che non c'era – e non c'è tuttora – nemmeno uno straccio di grande magazzino). Credo avessi cinque anni o giù di lì. Ero trascinato per mano da mia mamma verso l'uscita e attraversavamo un reparto dove vasche di caramelle facevano bella mostra di sé: non sono mai stato goloso di dolciumi ma un impulso incontrollabile mi portò ad afferrare una caramella senza che mia madre se ne accorgesse e senza dirle niente. La mandai giù il più velocemente possibile ma ricordo ancora lo sguardo di un commesso che se ne accorse palesemente, sebbene tacque.&lt;br /&gt;Mi sentii in colpa per giorni e meditai, alla visita successiva, di lasciare nello stesso contenitore 50 lire come risarcimento. Tuttavia, rivelandomi già in tenerissima età un uomo senza scrupoli, non lo feci.&lt;br /&gt;Ah, mi sovviene che dovevo essere più grande, perché avevo già fatto la prima comunione: ricordo che mi confessai per aver fatto quel furto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo allora, la mia carriera da Arsenio Lupin si è miseramente arenata.&lt;br /&gt;Credo di non dover annoverare alcuni anni di mancato pagamento del canone Rai (&lt;i&gt;avrei&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;orgogliosamente&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;continuato se un impiegato non mi avesse incastrato venendo a casa&lt;/i&gt;) ed i pochi biglietti d'autobus non obliterati perché di fatto non si possono considerare un "furto". Tuttavia, in caso contrario, potete considerarmi colpevole per questo.&lt;br /&gt;Infine sono stati gli amici con cui mi trovavo una sera ad impedirmi di rubare un cono di quelli che si usano per i lavori stradali e che, in preda ai fumi dell'alcol, avevo già messo sotto braccio sostenendo che mi sarebbe stato utilissimo a casa.&lt;br /&gt;Ora mi sto sforzando di ricordare altri episodi ma non mi viene in mente nulla: credo di dover ammettere che&amp;nbsp;come ladro sono proprio una mezza sega.&lt;br /&gt;Ma ieri ho tentato il colpo che sarebbe stato quello della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ero a Parigi. Partenza martedì mattina e rientro il giorno successivo, giusto il tempo per visitare &lt;a href="http://www.monumenta.com/"&gt;Monumenta 2011&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E ieri sveglia, pioggia, metropolitana, pain au chocolat, orange pressée, pozzanghera, scarpecalzepantaloni bagnati, freddo, coda, folla, spinte, sms, 10:00, ritardo, aprono, no, il gruppo per la visita di là, inglese o francese... e finalmente dentro... ma dentro cosa?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KqaUhzI18W0/TgMiRQWntQI/AAAAAAAAAB4/c8sI3mIJxfM/s1600/dentro+il+leviatano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-KqaUhzI18W0/TgMiRQWntQI/AAAAAAAAAB4/c8sI3mIJxfM/s400/dentro+il+leviatano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dentro il ventre, il ventre della creatura; dentro un cuore a sentirsi un globulo rosso, un cellula virale; dentro il ventre della balena a sentirsi Pinocchio, o Giona; dentro un'opera a sentirsi privilegiato, insufficiente, elemento cardinale nel vuoto, centro dell'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi espulso, vomitato, liberato, partorito. Fuori.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-amQAgCH6XK8/TgMjJVhk1gI/AAAAAAAAAB8/LDvo1te6aU0/s1600/fuori+dal+leviatano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-amQAgCH6XK8/TgMjJVhk1gI/AAAAAAAAAB8/LDvo1te6aU0/s400/fuori+dal+leviatano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fuori dal mostro a guardarlo in faccia. Fuori dalla creatura ma dentro l'edificio ad osservare la sua lotta con l'architettura, ad assistere al suo respiro, a testimoniare il suo espandersi momentaneamente cristallizato, a vedere il contenimento, i riflessi; a guardare con curiosità, come davanti a una creatura aliena, con la paura verso lo sconosciuto ma l'interesse per l'ignoto; a tifare per la serra che può vincere o a parteggiare per il mostro che spaccherà tutto, ad ascoltare il loro dialogo che sembra tranquillo o impetuoso... provando tutte le emozioni che il sublime sa provocare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiegare un'opera d'arte come "&lt;a href="http://www.dezeen.com/2011/06/22/leviathan-by-anish-kapoor/#more-134830"&gt;Leviathan&lt;/a&gt;" di Anish Kapoor è completamente inutile. Mi è persino difficile esprimere cosa abbia provato/pensato nel visitarla.&lt;br /&gt;Ognuno dei visitatori – me compreso – non l'ha solo osservata: ne ha fatto un'esperienza totalmente diversa da quella di ciascuno degli altri e che sarebbe comunque stata diversa da un'ipotetica altra fatta dalla stessa persona in un altro tempo, con un'altra luce, con altri suoni.&lt;br /&gt;Però l'esperienza del dialogo col Leviatano è di certo una di quelle che nella vita ricorderai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre facevo queste considerazioni, ho adocchiato in un angolo un tavolo davanti a uno schermo spento, qualche sedia e un paio di libriccini: un punto didattico coerente con l'aspetto incompiuto, provvisorio, potenziale, "non finito" che si respira ancora nel Grand Palais e che ho apprezzato moltissimo.&lt;br /&gt;Mi avvicino, sfrutto una delle sedie per riposare un po' e sfogliando i libri mi rendo conto che sono un bellissimo catalogo che racconta la storia di "Leviathan": la commissione, l'individuazione del tema, i primi schizzi, le suggestioni, il modello, la costruzione, la posa in opera. Però poco prima non l'avevo visto al bookshop e non mi stupisce che possa essere finito: un numero di visitatori cinque volte superiore alle previsioni deve aver messo alla prova la macchina organizzativa.&lt;br /&gt;"Ma io devo averlo... ed è il penultimo giorno di esposizione... poco importa se le pagine sono sgualcite e sporche... me lo prendo!" Riesco a pensare solo questo mentre, con lucidità e determinazione sorprendente, mi lancio nella mia losca impresa. "E se qualcuno mi vede?!?" mi domando mentre tento di segare con il cavetto d'acciaio il lembo di pagine che teneva ancorato il volumetto, ma non mi do risposta e proseguo: tira, torci, strappa, sega...&lt;br /&gt;... alla fine l'amara constatazione (nuovamente): come ladro sono una mezza sega! Non sono riuscito ad avere la meglio su quel cazzo di cavetto d'acciaio ed il libro è rimasto lì. Ma l'avrei rubato di certo, abbiatene coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arte rende migliori? Forse sì. Spesso sì. Voglio crederlo ancora.&lt;br /&gt;Ma la visita di opere particolarmente potenti possono anche farti subire uno stress emotivo tale da far affiorare le parti silenti – e forse peggiori – di te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-1454374319748018202?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/1454374319748018202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=1454374319748018202&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1454374319748018202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1454374319748018202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/06/larte-rende-migliori.html' title='L&apos;arte rende migliori?'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KqaUhzI18W0/TgMiRQWntQI/AAAAAAAAAB4/c8sI3mIJxfM/s72-c/dentro+il+leviatano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-2408483590383006189</id><published>2011-05-23T13:07:00.002+02:00</published><updated>2011-05-23T15:16:46.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pisapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Museo del Novecento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scudetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mimmo Paladino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>L'ultimo fine settimana di Milano</title><content type='html'>Lo scorso fine settimana ero di passaggio a Milano: giusto qualche ora e finalmente l'occasione per visitare il &lt;a href="http://www.museodelnovecento.org/"&gt;Museo del Novecento&lt;/a&gt;. Ma non è di questo che voglio parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapendo di avere poco tempo a disposizione, prima di partire ho cercato di programmare tutto al meglio. Girando sui siti, scaricando file e pianificando percorsi, mi sono ritrovato a pensare che poteva essere l'ultima mia visita a Milano prima di un cambio di amministrazione: era un'idea molto eccitante ma,&amp;nbsp;scaramanticamente,&amp;nbsp;l'ho fugata il più velocemente possibile.&lt;br /&gt;La sera del mio arrivo sorseggiavo un aperitivo, ingozzandomi di cibo insano, al compleanno di un amico e la stessa idea è&amp;nbsp;nuovamente&amp;nbsp;saltata fuori, perché qualcuno degli invitati ha deciso di attaccarsi al bavero della giacca un volantino elettorale (pro-Pisapia, s'intende: io frequento solo comunisti-mangiabambini-bombaroli-frociaroli-filomusulmani): "Bisogna darsi da fare" ha aggiunto, mentre i più si auguravano che fosse l'ultimo fine settimana di Milano in mano alla destra.&lt;br /&gt;Presto l'ipotesi non è stata più dibattuta, nuovamente quasi a non sciuparla, ed abbiamo continuato a chiacchierare e festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indomani, con alle spalle troppo poco sonno, mi sono presentato all'ingresso del museo prima che aprisse: solo due ore a disposizione e non volevo perdere un minuto. Così, nell'attesa, ho vagato un po' per piazza Duomo ed ho visto &lt;a href="http://www.comunicarepensando.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=380:la-montagna-di-sale-che-unisce-litalia&amp;amp;catid=34:news&amp;amp;Itemid=37"&gt;"La montagna di sale"&lt;/a&gt; di Mimmo Paladino: non sapevo ci fosse una &lt;a href="http://www.paladinopalazzoreale.it/"&gt;sua personale a Palazzo Reale&lt;/a&gt; e mi è dispiaciuto di non avere tempo di visitarla. Spero di riuscire prima che chiuda.&lt;br /&gt;Guardando l'installazione – così "astratta", quasi "mistica" – mi sono ricordato di quella a Gibellina, di un'estate di sole spietato, di due giorni ad esplorare tesori così ben nascosti...&lt;br /&gt;... ma lì che c'è?... Un cavallo "aperto"... Sarà voluto?... Uhm, sarebbe davvero strano... No, è proprio rotto!... Anzi è stato danneggiato!... Guarda, lì un altro!... Ma chi cazzo è stato?!?&lt;br /&gt;Non so come Ff, che era con me, ha capito che fossero stati i tifosi del Milan, durante i festeggiamenti per lo scudetto, a scalare la montagne e danneggiare le sculture. Comunque è bastata una rapida ricerca on-line, più tardi, e &lt;a href="http://www.corriere.it/sport/11_maggio_08/milan-paga-montagna-sale_ecaa066a-7960-11e0-a4a7-62dea3e056bc.shtml"&gt;la notizia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ha trovato facilmente conferma.&lt;br /&gt;Più tardi, dalla sala dedicata a Lucio Fontana (che meriterebbe tutto un discorso ma, soprattutto, una visita) guardavo la piazza, la Galleria Vittorio Emanuele davanti a me, l'ala restaurata del palazzo che la racchiude ed ho notato il gagliardetto del Milan appeso alla facciata, a far bella mostra di sé e celebrare il 18° scudetto, tronfio, intonso, scintillante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so chi vincerà al ballottaggio.&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Chiaramente, se risiedessi a Milano, sarei ben felice di votare per Pisapia per svariati motivi. Tuttavia, nonostante il malcelato entusiasmo che serpeggia fra chi la pensa come me, sento che &lt;/i&gt;&lt;a href="http://youtu.be/j-WrzQ1a_CU"&gt;&lt;i&gt;"non è ancora tempo di farci i pompini a vicenda"&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;e bisogna ancora combattere contro una campagna elettorale disgustosa ed infamante che io stesso ho visto disseminare impunemente paure e grettezza nelle principali piazze meneghine.&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;A prescindere da questo, mi auguro che quello passato sia stato l'ultimo fine settimana di Milano in cui pochi ignoranti, imbecilli, esaltati possano passarsi il lusso di danneggiare un'opera d'arte sapendo di avere una tronfia società calcistica alle spalle a parare loro il culo.&lt;br /&gt;Mi auguro anche che sia stato l'ultimo fine settimana di Milano in cui lo stesso sindaco&amp;nbsp;che ha chiesto l'installazione dell'opera davanti Palazzo Reale, non rivendichi l'importanza simbolica dell'arte, pretendendo l'immediata rimozione&amp;nbsp;dalla facciata della galleria&amp;nbsp;dell'effige della società calcistica a cui si fanno riferimento i vandali che hanno danneggiato un bene esposto dall'altra parte della stessa piazza.&lt;br /&gt;Mi auguro, in sintesi, che sia stato l'ultimo fine settimana di Milano in cui le istituzioni si permettano di avallare con il loro comportamento (la scelta del silenzio è un deliberato comportamento) una totale sovversione dei valori civili e l'idea che un qualunque ammontare di denaro possa sanare l'offesa arrecata da un gruppo, per quanto numeroso, alla collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-osMUIwUTSJQ/TdpBVy3pBXI/AAAAAAAAAB0/UQOugNwHcVc/s1600/paladino%2540milano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-osMUIwUTSJQ/TdpBVy3pBXI/AAAAAAAAAB0/UQOugNwHcVc/s400/paladino%2540milano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il mio più sincero augurio è che quello appena trascorso sia stato l'ultimo fine settimana in cui debba incazzarmi nel constatare le occasioni fatte perdere a Milano di essere una grande città e non soltanto una città grande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-2408483590383006189?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/2408483590383006189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=2408483590383006189&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2408483590383006189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2408483590383006189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/05/lultimo-fine-settimana-di-milano.html' title='L&apos;ultimo fine settimana di Milano'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-osMUIwUTSJQ/TdpBVy3pBXI/AAAAAAAAAB0/UQOugNwHcVc/s72-c/paladino%2540milano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-2369096843128637841</id><published>2011-05-18T12:26:00.001+02:00</published><updated>2011-05-18T23:57:47.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Roberto Formigoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri'/><title type='text'>Mio cugino e Roberto</title><content type='html'>Io ho tre cugini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa di una tradizione un tempo imprescindibile, con uno tre condivido il nome di battesimo: suo fratello maggiore ha preso il nome del nonno paterno e lui,&amp;nbsp;secondo figlio della sorella di mio padre,&amp;nbsp;ha omaggiato il nonno materno acquisendone il nome. Mio padre, invece, ha fatto prima ad assegnare all'unico figlio maschio il nome del padre ma, per mettersi al sicuro, mi ha anche dato quello del suocero come secondo nome.&lt;br /&gt;Il paradosso vuole che&amp;nbsp;né io né mio cugino abbiamo mai potuto goderci questo nome – mediamente bello – perché&amp;nbsp;in famiglia&amp;nbsp;veniamo appellati con un diminutivo blando, ulteriormente storpiato da sua madre/mia zia in due vezzeggiativi francamente orrendi, dai quali io sono riuscito ad affrancarmi solo allontanandomi dal paesello, e di cui lui – che ha ormai superato i 50 – è ancora succube.&lt;br /&gt;Il mio omonimo cugino è avvocato penalista nel fiorente studio di famiglia, iniziato dal padre, in cui lavora anche il fratello maggiore e sta ora inserendosi la terza generazione.&lt;br /&gt;È sposato, con una donna che frequenta da talmente tanti anni che nel mio ricordo è inscindibile da lui. Nel frattempo, è ben noto a tutti (inclusa la suddetta) che si sia pure svagato con altre compagn(i)e.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smesse queste frequentazioni, ne ha iniziate di più viziose, dandosi alla politica nelle fila di Forza Italia... o forse dell'UDC (quella di Cuffaro, per intendersi)... o forse del movimento di Lombardo... o forse con una propria lista civica...&amp;nbsp;Per quanto sia sempre reticente a stabilire definitivamente il suo partito d'appartenenza (in famiglia, dopo la fine della DC, nessuno s'è più ripreso!) sta comunque dalla parte sbagliata!&lt;br /&gt;Che però, se vivi nella profonda Trinacria e vuoi essere il sindaco di un paesino, risulta la parte giusta perché vieni eletto. E dopo cinque anni, pure riconfermato.&lt;br /&gt;Alla scadenza del suo secondo mandato pare ambirà a cariche più prestigiose (e lucrose) a livello regionale o nazionale. Qui i giochi saranno più difficili perché, scelta quella parte politica, ha probabilmente un numero maggiore di seggi a cui ambire ma certamente anche un esorbitante numero di concorrenti interni alla fazione che siano figuri spregevoli con compagnie addirittura peggiori delle sue.&lt;br /&gt;Ma a me che lo frequento da più di trent'anni e non potrei essere un suo elettore (anche perché risiedo altrove), la sua vita pubblica richiede esclusivamente, durante gli incontri di famiglia, il minimo impegno necessario ad evitare il suo ego in espansione e i giudizi sulle sue frequentazioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'appartenenza politica di mio cugino è per altro fonte di minor fastidio per me di un'altra sua ben più radicata peculiarità: le cravatte. Per queste ultime, ho un solo termine di paragone possibile: Paolo Limiti. Non credo di dover spiegare ulteriormente.&lt;br /&gt;Se le cravatte sono una costante che non lascia requie (l'unico sollievo deriva dal fatto che conserva le "migliori" per le uscite pubbliche quindi siamo davvero fottuti solo per la cena della vigilia di Natale, perché non ha tempo di cambiarsi prima di fare la sua devota comparsata alla messa di mezzanotte) ho invece rilevato, con somma sorpresa, che&amp;nbsp;ha recentemente cambiato taglio di capelli.&lt;br /&gt;Vi faccio riflettere: generalmente i cambi di look in un avvocato cinquantenne della media borghesia siciliana sono frequenti come le eclissi totali e – a parer mio – suggellano una rivoluzione non meno complessa di quella planetaria.&lt;br /&gt;Ad esempio, dopo la scappatella già citata (che minò le coronarie di mia zia, la possibilità di mia cugina di recarsi serenamente dal parrucchiere, l'opportunità di professarsi terziario francescano del fedifrago e l'abilità di tutta la famiglia di dichiararsi puri e uniti come un mazzo di gigli), tutto rientrò in qualche modo in seguito a un'operazione di immagine e riabilitazione che, per efficacia ed inattaccabilità, è stata d'ispirazione anche ai Clinton per gestire l'&lt;i&gt;affaire&lt;/i&gt; Lewinsky. Tuttavia l'accaduto lasciò una traccia che solo i più superficiali non avranno voluto notare poiché sul viso del redento, fino ai fatti implume, crebbe per alcuni mesi una barba compatta e ben curata.&lt;br /&gt;È dunque da Natale passato che mi chiedo cosa celi – o voglia manifestare? – il cambio di pettinatura, passata da un banale "media lunghezza-all'indietro" a un "corto-spettinato-in avanti", che di sicuro lo rende meno serioso e più giovanile (con tutte le terrificanti implicazioni che questo aggettivo porta con sé).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre ravveduto una spiccata somiglianza fisica fra i due.&lt;br /&gt;Dall'inizio dell'attività politica di mio cugino, poi, mi pare che la somiglianza sia addirittura aumentata e si sia estesa, partendo dalle scelte di schieramento ed espandendosi anche ai modi.&lt;br /&gt;Forse sono solo coincidenze ma io non credo che così tante ed evidenti possano essere affatto casuali.&lt;br /&gt;Dopo aver subito la visione dei look adottati da Formigoni per le più recenti apparizioni pubbliche, ho però avuto una vera illuminazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dD-KWhGvZQI/TdOZ9mKNQWI/AAAAAAAAABw/1XCg3a5sQz4/s1600/formigoni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://4.bp.blogspot.com/-dD-KWhGvZQI/TdOZ9mKNQWI/AAAAAAAAABw/1XCg3a5sQz4/s400/formigoni.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora lo so: che siano i tentativi di apparire più giovani per naturale paura del tempo che passa o per ambire a nuove cariche istituzionali, il segnale di un incipiente decadimento cerebrale senile che si innesta su un cattivo gusto pregresso o il preludio a un cambio di scenari (di correnti? Addirittura di vita?), terrò d'occhio le evoluzioni di Formigoni per capire cosa aspettarmi da mio cugino alla prossima riunione di famiglia.&lt;br /&gt;Però vi avviso: se si presenta con la maglietta di Paperino, lo abbatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-2369096843128637841?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/2369096843128637841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=2369096843128637841&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2369096843128637841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2369096843128637841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/05/mio-cugino-e-roberto.html' title='Mio cugino e Roberto'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dD-KWhGvZQI/TdOZ9mKNQWI/AAAAAAAAABw/1XCg3a5sQz4/s72-c/formigoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-6823660844054682661</id><published>2011-03-21T20:26:00.000+01:00</published><updated>2011-03-21T20:26:39.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costume'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='borse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaneggiamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stile'/><title type='text'>Una doverosa campagna di civiltà</title><content type='html'>Ci sono battaglie di civiltà che devono essere combattute. Dinnanzi a certe miserie umane, sebbene sia ineluttabile il rimanere attoniti, bisogna farsi forza e smettere di tacere. Manifestare il proprio dissenso di fronte alle situazioni incresciose è un preciso dovere morale, nel tentativo di chiamare a raccolta gli spiriti migliori e lottare contro la decadenza.&lt;br /&gt;Ecco, in questi giorni difficili, io sento che è arrivato il momento di alzare la mia seppur flebile voce ed unirmi al coro (che sono certo sta già crescendo) di quanti vogliono rendere chiaro il proprio aperto e conclamato dissenso nei confronti di uno dei più serpeggianti mali del nostro tempo: la borsa portata nell'incavo del gomito, tenendo l'avambraccio alzato, il polso piegato ed il palmo socchiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Accludo immagine esplicativa a beneficio della chiarezza.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-VjRvqzr6J50/TYeLPfFS1xI/AAAAAAAAABo/91WZ6HGyRJA/s1600/199128_184436658267622_100001038676115_468586_3165500_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-VjRvqzr6J50/TYeLPfFS1xI/AAAAAAAAABo/91WZ6HGyRJA/s1600/199128_184436658267622_100001038676115_468586_3165500_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Ringrazio un mio caro compagno di lotta per il collage esemplificativo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;"Sono le 9 del mattino, sta piovendo a dirotto, dobbiamo fare lo slalom fra pozzanghere da annegarci dentro e si fa già fatica a reggere l'ombrello dritto in questa stradina: tu, esile fanciulla che nell'esibire una chioma forzatamente lisciata in una giornata umida come questa dimostri la stessa ostinazione di Sisifo, visto che nell'incrociarti cerco di non travolgerti né ostacolarti come potrei fare con la mia mole, potresti accantonare parzialmente la tua succitata testardaggine ed abbassare il braccino secco che regge quella stracazzo di borsa, onde facilitarti nel condurre con più accortezza l'ombrello e agevolare anche il mio percorso per questa stradina angusta, nonché mantenere l'integrità dei miei bulbi oculari alla cui altezza – destino avverso! – si collocano le balene del tuo parapioggia?"&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;"Sono le 19, siamo tutti stanchi e con due maroni che striscerebbero a terra se riuscissero a toccare il fondo di questo autobus troppo affollato di gente che tenta di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e tu, signora dai capelli colorati in maniera innaturale – per lo meno quanto la tua pelle – non arrivi a formulare l'ipotesi che la cieca perseveranza nel tenere irto l'avambraccio per brandire quell'ammasso sgraziato di finta pelle che ti sei fatta convincere sia una borsa, non genera affatto l'ammirazione che vorresti ispirare, bensì l'insana fantasia, di cui un po' mi vergogno (ma solo un po', che sia chiaro), che prima o poi sia un ortopedico a steccarti il gomito in quella artificiosa posizione, poiché in un tal pigiato contesto essa risulta fastidiosa non solo alla vista ma alla forzata coesistenza fisica di noi tutti in questo frangente?!?"&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;"In questa luminosa giornata di tardo inverno rischiarata da un inatteso splendido sole ed in cui io ho voluto rendere il mio personale omaggio all'incipiente rinascita della natura, venendole a porle il mio saluto in questo enorme parco in cui mi aggiro pedalando fra centinaia di altri spiriti, rallegrati dall'atmosfera lieta e leggera di questo giorno festivo, tu, cara amica nei tuoi quarant'anni che hai prestato troppa poca attenzione all'accostamento dei colori dei pezzi che compongono il tuo abbigliamento da passeggiata – sebbene, lo riconosco, comunque maggiore di quello che ha impiegato il tuo compagno nell'indossare la tuta di acetato un po' sgualcita con quelle scarpe da città – non ritieni che sia davvero inopportuno completare questa desolante immagine ergendo l'avambraccio ad imporre ai molti che ti incontriamo la visione di una borsa che sarebbe già abbinata male e fuori luogo – nonché di dubbio gusto – se la firma che esibisce fosse originale, cosa che né io né chiunque sia dotato di una manciata di diottrie residue potrebbe mai credere?"&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;A prescindere dalla cruda constatazione che la mia mente produce pensieri contorti abusando di troppe incidentali, trovo vessatorio che il dilagare incontrastato&amp;nbsp;presso signore di ogni età&amp;nbsp;di questo costume posturale debosciato mi forzi ad una tale indesiderata acredine nel corso della mia quotidianità, altresì contraddistinta da un atteggiamento pacifico e tollerante.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Quindi ho deciso di fare il mio accorato appello.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Eventuali amiche lettrici che state per uscire e avete già imbracciato la borsa scelta (e&amp;nbsp;che&amp;nbsp;– dio ci assista| – mi auguro si abbini a quello che indossate e non sia stata chiamata al servizio solo perché è l'ultimo acquisto e va dunque sciorinata a prescindere), vi invito a riflettere un solo rapido attimo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Molti di quegli accessori che – autentici o imitazioni che siano – possedete, sono già stati adoperati da signore il cui stile era talmente preponderante su ciò che le abbigliava o adornava che talvolta addirittura elargirono ad essi stessi il proprio nome come una regale concessione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Eppure nessuna di queste signore è mai stata vista o fotografata a portare a spasso una borsa come se quest'ultima racchiudesse l'essenza e l'identità stesse di chi la conduceva seco: balzavano in evidenza queste donne con il loro stile, di cui gli accessori non erano altro che costosi corollari.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Accludo ulteriore documento fotografico.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-Lu41GUwUfSk/TYebQpH1tmI/AAAAAAAAABs/GDmy0dx3c24/s1600/grace%2526audrey.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Lu41GUwUfSk/TYebQpH1tmI/AAAAAAAAABs/GDmy0dx3c24/s1600/grace%2526audrey.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Dinnanzi a voi donne che osservo in questa ottusa postura "di moda", invece, mi ritrovo spesso a pensare che l'essere umano stesso diventi l'accessorio, talmente vuoto di stile, ancorché di valore ed intelligenza, da abdicare la propria identità e delegarla a un oggetto inanimato – e spesso pure sgraziato – dietro il quale passate in secondo piano.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Quasi rimpiango l'inizio del decennio scorso, quando lo stesso inflazionato uso si faceva di borsette insensatamente piccole (quelle che Fabio Volo – in uno dei rari frangenti in cui nutrii per lui un'ammirazione smodata – ipotizzò che venissero portate strette strette sotto braccio poiché "salvagenti per non annegare in un mare di nulla"): per lo meno non davano fisicamente fastidio a chi era costretto a starvi accanto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;P.S.: E poi, vogliamo dirla fino in fondo? Oltre ad assumere una postura scomoda, per voi e per chi vi è accanto, dovreste rendervi conto che è pure controproducente: quelle borse che sottolineate quasi fossero "caratteri sessuali secondari", vengono osservate solo dalle vostre simili (che vi ignoreranno, invidieranno o compatiranno) e da (alcuni fra) noi finocchi. Gli uomini eterosessuali cercheranno&amp;nbsp;invariabilmente&amp;nbsp;di scorgere dietro di esse delle tette sode o un bel culo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-6823660844054682661?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/6823660844054682661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=6823660844054682661&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6823660844054682661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6823660844054682661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/03/una-doverosa-campagna-di-civilta.html' title='Una doverosa campagna di civiltà'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-VjRvqzr6J50/TYeLPfFS1xI/AAAAAAAAABo/91WZ6HGyRJA/s72-c/199128_184436658267622_100001038676115_468586_3165500_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-5022164919657133836</id><published>2011-03-17T11:14:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T11:15:54.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anniversario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>150 (e non darli a vedere)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-MPm0zPaO-w4/TYHedjDL4aI/AAAAAAAAABk/Do8j-LjcjSU/s1600/bandiera+italiana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh3.googleusercontent.com/-MPm0zPaO-w4/TYHedjDL4aI/AAAAAAAAABk/Do8j-LjcjSU/s400/bandiera+italiana.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Oggi più che mai ne hai bisogno ed io sono lieto (e onorato) di farteli: auguri cara Italia, &lt;i&gt;ad maiora semper&lt;/i&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-5022164919657133836?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/5022164919657133836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=5022164919657133836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5022164919657133836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5022164919657133836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/03/150-e-non-darli-vedere.html' title='150 (e non darli a vedere)'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-MPm0zPaO-w4/TYHedjDL4aI/AAAAAAAAABk/Do8j-LjcjSU/s72-c/bandiera+italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-1570268444422852235</id><published>2011-03-01T11:25:00.003+01:00</published><updated>2011-03-01T11:45:43.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anna Tatangelo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cibo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giusy Ferreri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equilibrismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='creatività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambole da pettinare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aneddoti'/><title type='text'>Il mondo va a rotoli e la creatività è morta</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Ieri passaggio in autogrill.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Aspettando che il bradipo di turno al bar in quel momento servisse chi era lì prima di noi e si dedicasse alla preparazione dei caffè per me e l'amico che stavo accompagnando in aeroporto, ho avuto modo di guardarmi in giro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;I solidi deodoranti a prezzi esorbitanti, qualche pacco di biscotti – che, in quel contesto, puntualmente esercita su di me un potere attrattivo impossibile presso un qualunque altro rivenditore – i dvd di film che nessuno avrebbe mai ragione di comprare (tanto meno a quel prezzo), cd d'annata e l'ultimo di Gianna Nannini in offerta (sempre che € 14,90 per un cd si possa considerare un'offerta). Da rilevare tuttavia la fortunata assenza di&amp;nbsp;pupazzetti sghignazzante e/o maialini rotanti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;In sintesi, la solita "fuffa" un po' noiosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Tempo, troppo tempo prima di avere quei caffè: continuo la ricognizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Verifico che negli ultimi mesi le mie abitudini sono cambiate da un particolare apparentemente trascurabile: un manifesto pubblicizza un nuovo panino ed io non l'ho ancora assaggiato. Pecorino toscano e finocchiona: nonostante il pane che li contiene sembri gommoso persino dalla foto promozionale, so che lo proverei se dovessi rifocillarmi durante un lungo tragitto autostradale. Ma alle quattro del pomeriggio, con degli involtini al gorgonzola&amp;nbsp;ancora&amp;nbsp;in pancia e il problema di rimanere sveglio per i successivi trenta chilometri, non era l'occasione migliore per dedicarsi a questa attività conoscitiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;I due tipi davanti a noi vogliono un macchiato, lei freddo, lui caldo: l'evidente crisi del barista mi da agio di notare altri dettagli.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Sulla vetrina dei panini è poggiato l'espositore di un cd: sfondo grigiastro, un cuore, caratteri svolazzanti e, alla destra, la foto della cantante che non guarda in macchina. Non la riconosco subito quindi osservo meglio.&amp;nbsp;E in questo mi accorgo di aver sbagliato. Devo correggermi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Sulla vetrina dei panini &lt;b&gt;sono &lt;/b&gt;poggiat&lt;b&gt;i gli&lt;/b&gt; espositor&lt;b&gt;i&lt;/b&gt; di&amp;nbsp;&lt;b&gt;due&lt;/b&gt; cd: sfondo grigiastro, un cuore, caratteri svolazzanti e, sulla destra, l&lt;b&gt;e&lt;/b&gt; foto dell&lt;b&gt;e&lt;/b&gt; cantant&lt;b&gt;i&lt;/b&gt; che non guarda&lt;b&gt;no&lt;/b&gt; in macchina.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Produco documentazione sui cd in questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-xyAam0BkyIA/TWzC6JwtqkI/AAAAAAAAABc/zi2B-9NWnmI/s1600/anna-tatangelo-nuovo-album-progetto-b1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh6.googleusercontent.com/-xyAam0BkyIA/TWzC6JwtqkI/AAAAAAAAABc/zi2B-9NWnmI/s400/anna-tatangelo-nuovo-album-progetto-b1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-coIxpfYRPq0/TWzC7hs201I/AAAAAAAAABg/8j8XzgNaX6g/s1600/Giusy-Ferreri-Il-mio-universo-cover-B.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="https://lh5.googleusercontent.com/-coIxpfYRPq0/TWzC7hs201I/AAAAAAAAABg/8j8XzgNaX6g/s400/Giusy-Ferreri-Il-mio-universo-cover-B.jpg" width="398" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Sinceramente stupito, chiedo ad A***: "Non credi anche tu che quelle due copertine siano uguali?!?"&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;E lui fa: "Due?!? Ah, sì, è vero. In effetti... Ma chi è quella sopra?"&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;"La Tatangelo", gli rispondo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;"Oh, per carità!" esclama, appena prima dell'agognato arrivo dei nostri caffè.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Mi rendo conto: l'Italia non riesce ad uscire dalla crisi economica e la disoccupazione cresce, in Nord-Africa sono in atto cambiamenti politici epocali, hanno ritrovato il corpo di un'adolescente scomparsa, siamo in mano ad insegnanti comunisti che sobillano le coscienze dei nostri figli ed è persino uscito l'ultimo video di Lady Gaga...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;... Ma non vi pare questo un valido motivo per soffermarsi a riflettere seriamente? Siamo davvero dinnanzi ad una palese e inquietante mancanza di creatività!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;No, dico: vanno entrambe a Sanremo, i cd nuovi escono in contemporanea e fate le copertine uguali!?!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Cos'è?!? Un modo per indurre in errore un potenziale acquirente? (&lt;i&gt;Sì, che poi, così, a senso, ho idea che&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;uno non&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;faccia&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;comunque&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;l'acquisto del secolo...)&amp;nbsp;&lt;/i&gt;E poi magari i rivenditori hanno il dictat di non cambiarli, nel tentativo di incrementare le vendite? Ah, l'infausta lobby delle major!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Oppure alla Sony risparmiano sui grafici e fanno fare tutto allo stesso poverino, chiaramente neppure assunto ma col solito "contratto di collaborazione a progetto", che quindi usa&amp;nbsp;(giustamente)&amp;nbsp;lo stesso template per tutte per riuscire a tornare a casa ad un orario decente per cena?&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Signori miei, è ufficiale: il mondo va a rotoli e la creatività è morta!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Me l'hanno fatto capire Anna Tatangelo e Giusy Ferreri. Quindi, c'è da crederci.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-1570268444422852235?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/1570268444422852235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=1570268444422852235&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1570268444422852235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/1570268444422852235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/03/il-mondo-va-rotoli-e-la-creativita-e.html' title='Il mondo va a rotoli e la creatività è morta'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-xyAam0BkyIA/TWzC6JwtqkI/AAAAAAAAABc/zi2B-9NWnmI/s72-c/anna-tatangelo-nuovo-album-progetto-b1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-7821838974916803183</id><published>2011-02-11T11:02:00.002+01:00</published><updated>2011-02-11T11:02:00.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='numeri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='numerologa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='palindromo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri'/><title type='text'>That's ammmore</title><content type='html'>Stamattina ho ricevuto una mail con oggetto "Venerdì Palindromo" che diceva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;11022011&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non farti prendere dal panico&amp;nbsp;[...]"&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Posso solo dire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/aS6-b7CONDI/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aS6-b7CONDI&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/aS6-b7CONDI&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-7821838974916803183?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/7821838974916803183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=7821838974916803183&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7821838974916803183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7821838974916803183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/02/thats-ammmore.html' title='That&apos;s ammmore'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-5598278369939051652</id><published>2011-01-31T11:18:00.011+01:00</published><updated>2011-01-31T17:48:03.332+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Michele Serra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bild Zeitung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le Monde'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='El pais'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='The Guardian'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Fuori dall'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Chiunque abbia messo piedi fuori dall'Italia* nell'ultimo decennio capirà queste illuminanti parole di Michele Serra.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TUZ9v4A0_lI/AAAAAAAAABQ/dSk8DYHe2II/s1600/tumblr_lfuq77WCMm1qz9dimo1_500.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TUZ9v4A0_lI/AAAAAAAAABQ/dSk8DYHe2II/s400/tumblr_lfuq77WCMm1qz9dimo1_500.jpg" width="396" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;"Ti posso fare una domanda? Perché Berlusconi?"&amp;nbsp;Me lo sono sentito chiedere decine di volte da amici tedeschi, britannici, francesi, spagnoli, avendo avuto l'opportunità di varcare i confini nazionali e&amp;nbsp;(anche)&amp;nbsp;di guardare al mio Paese da una prospettiva diversa.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Fuori dall'Italia sono&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/252-da-bild-zeitung-al-giornale-in-italia-una-liberta-di-stampa-dimezzata.html"&gt;Bild Zeitung&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2010/nov/16/italy-cant-ditch-silvio-berlusconi"&gt;The Guardian&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201011articoli/60055girata.asp"&gt;Le Monde&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite/da/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_2/Tes"&gt;El Pais&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a raccontare l'Italia: analizzano diligentemente l'operato&amp;nbsp;della "macchietta internazionale"&amp;nbsp;ma non possono comprenderlo davvero.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;Del resto, non credo lo si possa fare,&amp;nbsp;specie avendo l'opportunità di accedere ad organi di informazione come questi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Tuttavia fuori dall'Italia si è indulgenti con l'Italia: si tende a ricordare quella del passato, quando si produceva&amp;nbsp;cultura, arte, costume, imprenditoria, ricerca; quando era un eccellente esempio da seguire – a fatica – da tutti gli altri.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;È solo nel ricordo, sempre più remoto, di questo mirabile passato che ci si prende la briga di chiedersi "perché Berlusconi?". Oppure con la preoccupazione di chi si ritrova, suo malgrado, a condividere la tavola con un commensale rivelatosi sorprendentemente maleducato.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Perché invece, vista dalla distanza, l'Italia dell'ultimo decennio (o ventennio?) sarebbe destinata a un radicale disinteresse: le si dedica una domanda più o meno corrucciata a un amico italiano,&amp;nbsp;talvolta&amp;nbsp;una battutina sferzante o un veloce sorriso disincantato ma poi si riprende in fretta a parlare di altro, perché il mondo è altro, la contemporaneità è altro, la storia è altro. E sta tutto avvenendo fuori dall'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Si può essere liberisti. Si può essere "popolari". Si può persino essere conservatori.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Ma non si può votare Berlusconi&amp;nbsp;per ragioni di puro e semplice patriottismo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Non lo si può fare se si ama l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/XtXnBL7ndqw/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XtXnBL7ndqw&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/XtXnBL7ndqw&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;* per recarsi in un altro Paese occidentale, quindi Libia e Russia escluse (forse).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;UPDATE delle 12.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ho appena chiacchierato con un amico tedesco che non sentivo da qualche settimana. L'esordio su Skype è stato: "Allora, che mi dici di Berlusconi e delle sue donne?!?", con tono sardonico... Appunto!&lt;br /&gt;Ho provato un po' a spiegarli la situazione ed è stato ad ascoltarmi. Addirittura ha tentato di trovare lui stesso un risvolto "costruttivo": "Beh, se non altro credo vi possa aiutare a parlare di sessualità apertamente e ad infrangere qualche tabù." Personalmente l'ho trovata un'ipotesi fantasiosa ma ho chiuso l'argomento augurandomi che avesse ragione.&lt;br /&gt;Poi, ho letto in rete &lt;a href="http://www.agoravox.it/Monsignor-Bertoldo-Vendola-e.html"&gt;queste dichiarazioni incredibili e grottesche&lt;/a&gt; e mi sono arreso: la faccenda è del tutto incomprensibile, per lo meno se vista dai Paesi a nord delle Alpi. Vista da qua giù, invece, è solo deprimente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-5598278369939051652?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/5598278369939051652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=5598278369939051652&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5598278369939051652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/5598278369939051652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/01/fuori-dallitalia.html' title='Fuori dall&apos;Italia'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TUZ9v4A0_lI/AAAAAAAAABQ/dSk8DYHe2II/s72-c/tumblr_lfuq77WCMm1qz9dimo1_500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-4632013009229657560</id><published>2011-01-11T11:11:00.004+01:00</published><updated>2011-01-11T11:11:00.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='numeri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='numerologa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri'/><title type='text'>11.1.11</title><content type='html'>L'ho già &lt;a href="http://twitter.com/twitTimpa"&gt;cinguettato&lt;/a&gt; ma mi pare il caso di sottolinearlo.&lt;br /&gt;Forse non ve ne siete accorti – branco di cialtroni miscredenti – ma oggi è l'11.1.11. Nella data, oltre all'iterazione della cifra, c'è una bellissima simmetria con un numero a fare da centro, quello che si direbbe un "pieno in asse".&lt;br /&gt;A me pare proprio il giorno perfetto, da celebrare con qualcosa di speciale, basilare – archetipico, direi – ma anche misterioso e promettente, come credo sia l'1 (dall'1 che inizia tutto, quindi è la cifra delle possibilità infinite e sconosciute).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto questo, se sarete tanto scellerati da farvi sfuggire questa occasione, non ve la prendete con me se le vostre vite sono piatte. Ecco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-4632013009229657560?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/4632013009229657560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=4632013009229657560&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/4632013009229657560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/4632013009229657560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/01/11111.html' title='11.1.11'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-7755796609089352515</id><published>2011-01-05T00:13:00.001+01:00</published><updated>2011-01-05T00:14:09.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gayezze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Julianne Moore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Ford'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Ritorna con stile</title><content type='html'>&lt;object height="314" width="514"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4-mEF9uMdRU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4-mEF9uMdRU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="514" height="314"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, parliamone: c'è una cosa che questo uomo sbagli grossolanamente?&lt;br /&gt;Che non sia perfetto lo immaginiamo senza fatica: è umano e farà degli errori qui e là.&lt;br /&gt;Ma io mi riferisco a quel tipo di sbagli – che a noi mortali capitano – e vanno sotto la dizione di "solenne cagata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dite? Sì, sì: avete ragione, lo riconosco.&lt;br /&gt;Per completezza, devo dunque riformulare la domanda: c'è una cosa che questo uomo sbagli grossolanamente, a parte la scelta del proprio compagno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, se volessimo rendere questa domanda pienamente retorica, dovremmo estenderla a questo modo:&amp;nbsp;c'è una cosa che questo uomo sbagli grossolanamente, a parte la scelta del proprio compagno, perché se fossi io dimostrerebbe di essere proprio perfetto in tutto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore, sta tornando e lo fa... col suo stile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-7755796609089352515?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/7755796609089352515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=7755796609089352515&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7755796609089352515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7755796609089352515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/01/ritorna-con-stile.html' title='Ritorna con stile'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-2172147617273405163</id><published>2011-01-04T12:26:00.005+01:00</published><updated>2011-01-04T12:30:24.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Lista di persone che hanno dormito mio letto (degli ospiti)*</title><content type='html'>&lt;i&gt;Di certo dimenticherò qualcuno.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M***1&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Credo proprio sia stato il primo. Per anni compagno di camera ("omocautamente"&amp;nbsp;mai di letto, specifico a suo beneficio) e poi trasferitosi altrove, avendo bisogno di tornare a Timpaville abbastanza di frequente, alternava il letto diviso con l'affascinante amica a quello che gli offrivo io (&lt;i&gt;mi è sempre stato chiaro di&amp;nbsp;non poter competere&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;In quanto pioniere ha anche saggiato quello singolo e provvisorio che è durato qualche mese.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;G*** e A***&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Altri due pionieri: una ben assortita coppia di amici, uniti dalla medesima passione musicale che me li aveva fatti conoscere. Le foto, che ci ritraggono in posizioni beote con alcuni elementi di quelli che poi sarebbero diventati i miei mobili, mi ricordano che devo averli accolti&amp;nbsp;in una casa ancora semi-vuota. Sarà per questo che non sono più venuti?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;i&gt;Ne approfitto per dire che, nel frattempo, ho completato l'arredo: qualora voleste tornare a farmi visita, sarò più attrezzato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;D*** e M***2&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Negli anni in cui D*** non aveva ancora a disposizione un suo appartamento, le puntuali riunioni col suo ragazzo a nord del Po&amp;nbsp;(a sud erano autonomi) hanno&amp;nbsp;beneficiato per un po' della mia ospitalità. Questa prassi, iniziata come una cortesia, è&amp;nbsp;presto&amp;nbsp;diventata una piacevole abitudine, tanto che quando si è interrotta per la conquistata indipendenza, sulle prima mi sono mancati.&lt;br /&gt;In loro onore, la camera ha acquisito il secondo appellativo di "stanza dell'ammmore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;V*** e&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;M***3&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In tutte le formazioni: lei da solo (tre volte?), lui da solo (una sola volta), in coppia (ma non dovrei contarla perché è successo nel mio precedente appartamento), &lt;a href="http://timpa.splinder.com/post/14078189/avanti-ce-posto"&gt;con i figli&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Credo di poter affermare che il mio letto è stato testimone di molti accadimenti della loro relazione. Voglio pensare che ne vedrà ancora altri e, a tal fine, è sempre disponibile ad accoglierli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M***4&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Conosciutici sul lavoro e avendo verificato l'inesattezza delle reciproche prime impressioni, è diventato uno dei miei pochi "compagni di merende": quasi settimanalmente, usciti dallo studio, avevamo un programma fatto di aperitivo + pizza + notte brava. Purtroppo il suo trasferimento – dove nessuno avrebbe ipotizzato – ha interrotto le nostre ricorrenti scorribande ma&amp;nbsp;di tanto in tanto ci siamo concessi delle &lt;i&gt;one night&lt;/i&gt;, conclusesi sempre poco prima della sua partenza.&lt;br /&gt;Ai suoi veloci riposi nel mio letto devo l'apprendimento dell'efficace metodo per evitare la sensazione di "annientamento" al risveglio dopo (troppe) poche ore di sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L*** e M***5&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un caso esemplare. Tutto inizia con la telefonata di due vecchi amici che, dovendo partecipare ad una fiera vicino Timpaville, mi chiedono informazioni e ospitalità. A partire da ciò, la cosa si trasforma nel completo affidamento a loro, non solo del letto, ma dell'intero appartamento con tanto di uso dell'automobile poiché la loro permanenza coincide esattamente con una mia assenza da casa. Curiosamente li ho ospitati senza però mai incontrarli.&lt;br /&gt;Forse per questo si sono trovati così bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E***, mia sorella&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sebbene avesse dichiarato di non voler tornare mai più quando le ho detto di aver rimosso l'orribile ringhiera che proteggeva la rampa di scale interna, almeno una volta l'anno torna puntualmente a farmi visita. La più prevedibile ma la meno scontata delle ospiti: tutte le volte un'esperienza completamente diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M***6 + 3&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando una come lei ti chiede dove sei in una tale data, nel rispondere devi sicuramente mettere in conto che ti possa piombare in casa, e quasi certamente non da sola! Quella volta, proveniente da un giro in Germania, aveva deciso di fare scalo per meno di 24 ore a Timpaville per farla visitare all'amica marocchiana che viaggiava con lei. Ad accompagnarla anche un'altra amica inglese (che non ricorderemo per simpatia) e un (al momento solo) amico di una nazione africana che non ricordo.&lt;br /&gt;Ho lasciato che da soli combinassero le coppie e si assegnassero i letti: sono un cupido poco interventista che si defila e dorme in soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M***7, S***, E***, B*** e M***8&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Basta contare le iniziali per rendersi conto che è stato un picco mai più raggiunto di presenze in casa: con me eravamo in 6. Un vero&amp;nbsp;&lt;i&gt;overbooking&lt;/i&gt;! Eppure ci siamo stati tutti: due letti matrimoniali, un materasso gonfiabile (e sgonfiatosi) fornito dalla casa ed un altro (più efficace) portato da uno degli ospiti.&lt;br /&gt;Un'organizzazione quasi perfetta... sebbene al momento avrei avuto molto da ridire (ma tenni per me) sull'assegnazione dei posti nei letti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A***&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Last&lt;/i&gt;, non solo nell'elencazione ma in ordine di tempo, ma di certo &lt;i&gt;not least&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Praticamente era dalle scuole medie (&lt;i&gt;N.B.: inferiori!&lt;/i&gt;) che non ci frequentavamo. Ai tempi eravamo ottimi amici, tanto da prometterci reciprocamente – in preda ad un'ansia di futuro tutta giovanile – di farci da testimoni di nozze. Non accadrà: io sono gay in Italia, lui frate. ... Mi correggo: non accadrà a breve.&lt;br /&gt;Ci siamo ritrovati: qualche mese addietro a un &lt;a href="http://timpa.splinder.com/post/22806078/quattro-sguardi-e-un-matrimonio"&gt;matrimonio&lt;/a&gt; che lui celebrava ed io festeggiavo, qualche giorno fa nella mia cucina dove le nostre strade sono tornate ad incrociarsi con una tale naturalezza da lasciarmi intimamente incantato e commosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le cose per cui credo valga la pena di possedere una camera per gli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff7700;"&gt;* Precisazione per potenziali malpensanti: la lista di chi invece ha dormito nel mio letto non verrà redatta perché sarebbe più noiosa e – sorprendentemente – più breve.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-2172147617273405163?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/2172147617273405163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=2172147617273405163&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2172147617273405163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/2172147617273405163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2011/01/lista-di-persone-che-hanno-dormito-mio.html' title='Lista di persone che hanno dormito mio letto (degli ospiti)*'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-7085467201679635241</id><published>2010-12-31T19:16:00.000+01:00</published><updated>2010-12-31T19:16:14.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auguri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='timpa'/><title type='text'>Ad maiora semper</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TR4c_Cq4BKI/AAAAAAAAABM/ZmFxyfB80ao/s1600/2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TR4c_Cq4BKI/AAAAAAAAABM/ZmFxyfB80ao/s400/2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che il nuovo anno di ciascuno di noi sia comunque migliore di quello (ormai quasi) passato. Auguri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-7085467201679635241?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/7085467201679635241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=7085467201679635241&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7085467201679635241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7085467201679635241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/12/ad-maiora-semper.html' title='Ad maiora semper'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TR4c_Cq4BKI/AAAAAAAAABM/ZmFxyfB80ao/s72-c/2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-7458657320785515535</id><published>2010-12-24T00:41:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T00:41:24.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Natale disfunzionale</title><content type='html'>Perdonatemi, sono irrimediabilmente terrone: dal punto di vista culinario, per me il pranzo del giorno di Natale è un evento secondario rispetto alla cena della vigilia.&lt;br /&gt;Da noi la "notte santa" viene celebrata con grande solennità, tanto più che è consuetudine familiare ignorare la cena "in bianco" e preparare il piatto principe della tradizione locale: pasta fatta in casa condita con sugo di carne (nonché carne e salsiccia che hanno cotto nel suddetto sugo), ricotta e cavolfiori e, come se non bastasse già così, chiuso in una crosta di pasta di pane. E questo è solo il primo piatto, il medesimo di tutti gli anni, solo la sera del 24 dicembre.&lt;br /&gt;Tanto quanto circa gli stessi di tutti gli anni, saranno i miei commensali saranno: i miei genitori, mia sorella e cognato (unitosi a noi da qualche anno), mia nonna, la mia unica zia e suo marito – unico anche lui – i miei tre cugini con rispettive mogli, figli e, da quest'anno, anche il primo nipote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che:&lt;br /&gt;– mia nonna non può lasciare la casa di riposo dove da qualche mese risiede e a me dispiace tantissimo di non passare il Natale con lei;&lt;br /&gt;– uno dei miei cugini dopo 30 anni si è separato dalla moglie per stare con l'amante decennale ma alla veneranda età di oltre 50 anni non ha il coraggio di dirlo alla madre quindi tanto meno di portarla alle cene di famiglia;&lt;br /&gt;– la mia cugina acquisita e poi persa, è l'unica con cui io abbia un reale e profondo rapporto d'affetto e continuo a frequentarla, in barba agli strali di alcuni, ma di certo non potremo dividere il desco stasera.&amp;nbsp;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Queste defezioni però, per quanto dolorose, mi paiono nulla rispetto ad alcune presenze:&lt;br /&gt;– uno dei miei cugini, spalleggiato dalla moglie ed imbeccato dai fratelli, decanterà per buona parte della cena la propria azione di sindaco in forze al centro-destra con un'eleganza e un gusto per il basso profilo degni del suo leader politico di riferimento;&lt;br /&gt;– mio cognato manifesterà il proprio fastidio verso molti dei parenti acquisiti – sostiene di non essere tenuto in sufficiente considerazione – facendo mezze battute sul presidente del consiglio che tutti ignoreremo (chi per pietà, chi per disinteresse, chi per presunta superiorità), perpetrando questo "circolo noioso";&lt;br /&gt;– mia sorella verrà a cenare portando con sé anche il suo migliore muso lungo per solidarietà alla causa del marito e ce lo propinerà indistintamente, risultando per due ore simpatica come un capello nel piatto;&lt;br /&gt;– una delle mie cugine si occuperà di fare le porzioni con la leggerezza e l'allegria di chi fornisce clandestinamente uranio all'Iran, imponendo un ritmo alle transazioni… ops!… al susseguirsi dei piatti, opportuno a far sì che, alla fine della serata, possa dichiararsi stremata… ma pur sempre pronta a prestare il braccio al marito recandosi alla messa di mezzanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo lieto consesso, il non detto è molto più succulento dei queruli argomenti che sciorineremo per allietarci la cena:&lt;br /&gt;– che uno dei miei cugini, che sognava di fare il calciatore, è un caro ragazzo ma un po'… come dire… "semplice" e forse sarebbe stato meglio assecondare la sua passione, anziché imporgli una laurea;&lt;br /&gt;– che la mia cuginetta ha esaurito quelli a cui concedere le sue grazie all'ombra del cupolone e quindi da un po' si è rivolta alla penisola iberica (e io orgoglioso di essere il suo padrino di battesimo!);&lt;br /&gt;– che io sono ricchione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ovviamente tutto ciò non mi autorizza a credere di vivere una realtà straordinaria: sono solo consueti &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=yH8oBie4S5Y"&gt;scenari del tradizionale Natale in famiglia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Buon Natale disfunzionale a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-7458657320785515535?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/7458657320785515535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=7458657320785515535&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7458657320785515535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/7458657320785515535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/12/natale-disfunzionale.html' title='Natale disfunzionale'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-173796543269867194</id><published>2010-12-15T12:17:00.002+01:00</published><updated>2010-12-16T13:02:45.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='social network'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='F***'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Cronaca di un momento (per fortuna passeggero) di spaesamento</title><content type='html'>Ecco: è successo!&amp;nbsp;Non me l'aspettavo affatto. Di sicuro non oggi.&lt;br /&gt;Francamente non credevo che sarebbe necessariamente accaduto. Ma ora bisogna capire che fare.&lt;br /&gt;Devo riuscire a fare i conti con il mio "imbambolamento" (&lt;i&gt;lo so, è un termine che non esiste, ma così è&lt;/i&gt;) che mi blocca da alcuni minuti davanti a questa schermata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TQiUuS8pXdI/AAAAAAAAABE/nBSWAJabBtI/s1600/FBcensored.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="314" src="http://3.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TQiUuS8pXdI/AAAAAAAAABE/nBSWAJabBtI/s320/FBcensored.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;No, non è leggere il nome delle deputate che ieri hanno dato la fiducia a Berlusconi&amp;nbsp;(&lt;i&gt;perché suona così equivoca questa espressione?&lt;/i&gt;) a colpirmi né, tanto meno, la segnalazione di un (credo) nuovo cd di R. Kelly.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;È la prima notifica della lista, con cui F***, che da qualche mese è il mio ragazzo, ha deciso di rendere pubblica la cosa al (suo) mondo (virtuale).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Cosa mi ha tanto colpito? Non lo so, me lo sto chiedendo da qualche minuto. Anzi lo so, ma devo razionalizzarlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Precisiamo: che lui si sentisse impegnato con me (ed io con lui), grazie al cielo non è nulla che non sapessi già. Ebbene sì: me ne ero già accorto. E non solo perché sono dotato di un intuito spiccato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Prima di tutto mi colpisce il fatto che questo nuovo evento della nostra relazione avvenga ancora sulle colonne di un social network – tentacolare e (per certi versi) demoniaco – al quale ho resistito a lungo. Tuttavia non posso negare che, se io e F*** abbiamo iniziato a frequentarci, è perché la labile barriera che mi teneva distante da lui è stata infranta grazie ad uno scambio di (più o meno) velati messaggi a proposito del frigorifero rotto di un comune amico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;"Galeotto fu il frigo e chi ne scrisse": capisci che non funziona?!? La poesia è morta... Viva la nuova poesia!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ma il mio maggior stupore, lo ammetto, non sta tanto in questo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Una delle regole che mi sono dato per Facebook è che i miei amici virtuali debbano essere persone che conosco nella realtà (e come ogni regola che si rispetti, anche questa ha delle eccezioni). Il che, fra l'altro, mi consente di non infarcire il mio profilo dei miei dati personali (poiché non aggiungerei nulla di nuovo per chi mi conosce davvero) e, per contro, mi concede il lusso di non far sapere proprio tutto di me a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Zuckerberg"&gt;Mark Zuckerberg&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ma ora, davanti a questo gesto di F***, così conclamato e simbolico, cosa dovrei fare?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Andare nell'apposito campo, aprire il menu a tendina e scegliere fra le risposte che pretenderebbero di definire la mia vita sentimentale? Facendo così, infrangerei le mie regole (ma di questo, chi se ne frega?! Mica sono scritte su tavole di pietra!) ma, forse, lo farei felice.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Oppure continuare sulla mia linea e mantenere un basso profilo, in rispetto della mia privacy, ma rischiando di essere scambiato per un insensibile che, dinnanzi a tanto trasporto (seppur mediatico), rimane insensibile?&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ecco, è questo che mi colpisce di più: io non credevo che sarebbe giunto il momento in cui mi sarei chiesto come agire nell'ambito di una mia relazione affettiva (amicale o di coppia) in risposta a qualcosa che avviene su un social network.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Questo pensiero, però, non riesce ad offuscare il fatto che, davanti a quel cuoricino disegnato coi bytes, il mio, quello vero, ha sussultato. &lt;i&gt;E non è cosa da nulla, cazzo!&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ma... aspetta un po'... riflettendoci su... quello stronzetto saputello di Facebook – che non sa nemmeno se F*** è un uomo e una donna, tanto da scrivere è "impegnato/a" – come può farmi dubitare su come agire?!? Io lo conosco davvero F***! &lt;i&gt;Minchia se lo conosco!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Conosco la sensazione delle mie dita sulla sua schiena, sui suoi zigomi, su ogni centimetro del suo corpo...&amp;nbsp;Conosco la sua voce, quando parla tanto, che sia allegro o acquisti il suo tono "lamentoso"...&amp;nbsp;Conosco cosa vedono le mie pupille, quando lo osservo... Conosco il profumo dei suoi capelli e il sapore delle sue labbra...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ma sì! Chi se ne fotte di un social network?!? Non è la vita reale ed io sono troppo all'antica per dargli importanza.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Stare con F*** è più bello nella realtà che nella schermata di un computer. Ora lo chiamo e glielo dico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-173796543269867194?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/173796543269867194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=173796543269867194&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/173796543269867194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/173796543269867194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/12/cronaca-di-un-momento-per-fortuna.html' title='Cronaca di un momento (per fortuna passeggero) di spaesamento'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_26RE-bgJiCA/TQiUuS8pXdI/AAAAAAAAABE/nBSWAJabBtI/s72-c/FBcensored.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-6022839626846474120</id><published>2010-12-11T12:54:00.002+01:00</published><updated>2010-12-12T18:09:09.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trash'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuela Arcuri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letture'/><title type='text'>Nel labirinto</title><content type='html'>D'accordo, lo ammetto: sono nel tunnel! O forse dovrei dire che sono nel labirinto?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non riesco a smettere di guardare questo video. È un cult assoluto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/nZ0J1AEckOo?fs=1" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque le espressioni, le pause, le non-pause (soprattutto), il montaggio e, su tutto, lo "strategggismo"... Meraviglioso!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma se non vi bastasse, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AWymjB9aMcY&amp;amp;feature=share"&gt;qui i prodromi&lt;/a&gt; di tutto ciò. Anche se la perfezione di questo episodio erano ancora lontani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni altra parola sarebbe superflua. Io intanto intero la visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.S.: Per la cronaca, tutto questo passa in Rai.&lt;br /&gt;P.S.2: Ringrazio sinceramente &lt;a href="http://www.spetteguless.blogspot.com/"&gt;la fonte&lt;/a&gt; (di questa e molte altre perle).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-6022839626846474120?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/6022839626846474120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=6022839626846474120&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6022839626846474120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6022839626846474120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/12/nel-labirinto.html' title='Nel labirinto'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/nZ0J1AEckOo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-6378153099070912526</id><published>2010-12-07T13:38:00.001+01:00</published><updated>2010-12-07T13:48:00.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Remo Girone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Motel Connection'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Torino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monicelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Totò'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dante Cruciani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marco Poni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libero De Rienzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andata+Ritorno'/><title type='text'>L'amore non esiste. Per questo lo facciamo.</title><content type='html'>Quando ho deciso di acquistare il dvd di uno dei miei film a cui mi sento più legato, ho avuto l'inattesa conferma che un "+" non è affatto uguale ad una "e": stavo quasi per comprare &lt;a href="http://www.paci.it/andataeritorno/"&gt;un film&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di cui, nonostante l'illuminante presenza del cast di Flavia Vento, avanzavano molte copie (&lt;i&gt;quanto è vero che il mondo non apprezza la vera arte!?!&lt;/i&gt;),&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;scambiandolo inavvertitamente per&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/A/R_Andata_%2B_Ritorno"&gt;quell'altro&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che effettivamente cercavo e che, invece, ho fatto un po' più fatica a trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio primo contatto con il film avvenne addirittura durante la sua lavorazione.&lt;br /&gt;Io e G*** ci conoscemmo un'estate di molti anni fa e, impossibilitati dalla distanza a frequentarci da amici, lasciatoci alle spalle il tentativo di essere amanti, siamo in breve divenuti complici.&lt;br /&gt;Mesi dopo il nostro incontro, mi raccontò di aver "conosciuto" (&lt;i&gt;coff! coff!&lt;/i&gt;) un membro&amp;nbsp;di spicco&amp;nbsp;(&lt;i&gt;ri-coff! ri-coff!&lt;/i&gt;) della produzione di un film che stavano girando nell'albergo in cui lavorava: in una scena ambientata nelle cucine, infatti, si intravvedono le sue spalle per qualche fotogramma.&amp;nbsp;Sebbene io l'avessi subito istigato a mollare tutto e fuggire con il ***&amp;nbsp;(&lt;i&gt;sebbene non sia un segreto, non mi pare il caso di rivelare il suo ruolo&lt;/i&gt;)&amp;nbsp;per tentare la gloriosa carriera dell'attrice raccomandata – che può sempre dare &lt;a href="http://www.antiwarsongs.org/img/upl/mangano.jpg"&gt;grandi&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.jesoloforum.com/wp-content/uploads/sophia_loren.jpg"&gt;soddisfazioni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;– ma lui si dimostrò troppo assennato e la loro relazione si concluse più o meno con l'ultimo ciak.&lt;br /&gt;Al tempo né io né G*** sapevamo come la pellicola si sarebbe intitolata né quando sarebbe uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infatti non vidi mai il film al cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima visione avvenne qualche tempo dopo l'uscita nelle sale, grazie a S***.&lt;br /&gt;Per via alla sua rocambolesca relazione con un importante autore, S*** aveva accumulato una nutrita schiera di amicizie fra un gruppo di giovani e talentuosi attori romani, coi quali condivideva il rituale di andare al cinema o a teatro a vedere in gruppo l'ultima fatica dell'uno o dell'altro. Fra questi, in particolare ad&amp;nbsp;&lt;a href="http://filmblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2008/04/libero-de-rienzo.jpg"&gt;uno&lt;/a&gt; si sentiva legato per una certa affinità di comportamento e spirito e, inutile negarlo, perché se lo sarebbe fatto "in tutti i luoghi, in tutti i laghi" (&lt;i&gt;cosa che, per quanto ne sappia, non è mai avvenuta, a causa dell'opzione sessuali dell'attore, incompatibile con il desiderio di S***&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;Quando – potenza dell'accontentarsi – avemmo&amp;nbsp;invece&amp;nbsp;noi una relazione, questo film rientrò fra i molti che vedemmo abbracciati&amp;nbsp;su un divano di un attico dell'EUR (non nostro... ma questa è un'altra faccenda). Quel festival cinematografico privato, di cui lui era il curatore, prevedeva in genere la proiezione di pellicole di tutt'altro genere: fu lì che recuperai i maggiori classici di Dario Argento e l'intera saga di "Alien". Fra questi film – effettivamente molto belli... ma se fino ad allora li avevo persi un motivo ci sarà stato, no? – "A/R" mi parve un'inattesa boccata di romanticismo: forse per questo motivo lo considero espressione quasi perfetta della mia – &lt;i&gt;balzana, lo ammetto&lt;/i&gt; – idea di romanticismo, riassunta in questo dialogo fulmineo, surreale e profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/3ex88RMHpHM?fs=1" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, ci sono alcune altre piccole ragioni per cui sono affezionato ad "A/R Andata + Ritorno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima fra tutte, che non ho mai visto Torino, ad eccezione che in un afoso pomeriggio d'estate di una decina d'anni fa, trascorso a girovagare con &lt;a href="http://latteo.splinder.com/"&gt;un caro amico&lt;/a&gt;, constatando che la città era semi-deserta. Dunque, l'idea stessa che io ho di Torino corrisponde alla Porta Palazzo in cui svolge il film, quasi a tal punto che ho qualche remora a visitare davvero la città, perché so che a questa immagine se ne sovrapporranno di certo molte altre, che mi saranno meno care.&lt;br /&gt;Secondo me questo è uno di quei film – che in genere mi affascinano molto – inscindibilmente legati al luogo in cui si ambientano, quasi che in essi la città stessa recitasse un ruolo da protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è la colonna sonora, bella e varia, dei &lt;a href="http://www.motelconnection.net/"&gt;Motel Connection&lt;/a&gt;, che ho conosciuto proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente, però, ho notato un – per me – nuovo piccolo dettaglio, la cui scoperta mi ha esaltato, sebbene rimarchi la mia sostanziale ignoranza in fatto di cinema.&lt;br /&gt;Il protagonista, questo improvvisato ladro che ruba per la sua sopravvivenza, attorniato da un gruppo di amici conniventi con cui (attenzione: spoiler!) poi divide il ricco bottino, si chiama infatti Dante Cruciani. Ecco, ho realizzato, solo da poco e non ricordo come, che la scelta di questo nome è un omaggio ad uno dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_soliti_ignoti"&gt;personaggi più famosi di Totò&lt;/a&gt;: un omaggio devoto e ostinato che genera una "&lt;i&gt;variatio in imitando&lt;/i&gt;", poiché il ruolo di "consulente per la cassaforte", che era stato di Totò/Dante Cruciani per Monicelli, nel film di Ponti c'è ma è di Remo Girone, il padre di De Rienzo/Dante Cruciani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo in mente di parlare di "A/R Andata + Ritorno" da molto, perché tutte le volte che lo vedo mi diventa sempre più caro, come nel rivedere un vecchio amico che non si ha occasione di frequentare spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure mi sono deciso solo ora perché la morte di Monicelli mi ha molto impressionato.&lt;br /&gt;Mi rendo conto, però, che – stavolta come e più che mai – non posso dire nulla che non sia stato già detto: anzi, s'è già parlato troppo!&lt;br /&gt;Mi limito a rivolgere un personale saluto, nel mio piccolo, al padre di Dante Cruciani, di entrambi (in qualche modo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Ah, comunque c'è un'altra scena che considero fondamentale e la cui validità non è minimamente decaduta, nonostante il passare degli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="295" src="http://www.youtube.com/embed/yDABg1CP15I?fs=1" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-6378153099070912526?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/6378153099070912526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=6378153099070912526&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6378153099070912526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/6378153099070912526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/12/lamore-non-esiste-per-questo-lo.html' title='L&apos;amore non esiste. Per questo lo facciamo.'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/3ex88RMHpHM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5416270926344594208.post-8622466435957629298</id><published>2010-12-01T01:40:00.001+01:00</published><updated>2010-12-01T01:52:01.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preservativo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hiv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ensoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benedetto XVI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='profilassi'/><title type='text'>Un altro primo dicembre</title><content type='html'>Oggi è il primo dicembre. Un altro primo dicembre.&lt;br /&gt;Cosa è cambiato dall'ultimo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che arrivano i&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/11/12/news/aids-9021972/"&gt;primi incoraggianti risultati del "vaccino" Ensoli&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Che, per la precisione, un vaccino non sarà, per lo meno non un "vaccino preventivo": perché potrà – incrociamo le dita! – al massimo ricondurre alla (quasi?) normalità il sistema immunitario dei soggetti precedentemente venuti a contatto con l'HIV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che qualcuno parla di&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Funziona-pillola-anti-Hiv-previene-nuove-infezioni_311303765700.html"&gt;"pillola anti HIV e profilassi pre-espositiva"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Qualcuno che, secondo me, andrebbe preso e sbattuto fuori a sonori calci dalla comunità medica internazionale perché, con l'esposizione dei risultati di questa ricerca – sul cui metodo nutro più di qualche perplessità – contribuisce ancora a fare passare l'idea che esistano categorie a rischio e non comportamenti a rischio.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ci sono solo comportamenti a rischio, non categorie più a rischio di altre, cazzo!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono anche le case farmaceutiche, le uniche seriamente interessate a sperimentare pilloline placebo per la speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Benedetto XVI &lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/20/news/papa_preservativo_morale-9322692/"&gt;apre all'uso del preservativo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ah, no, scusatemi: mi sono sbagliato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Che il vicario di Dio improvvisamente ritenga giustificabile l'uso del preservativo solo da parte dei prostituti. E con questo colpo di scena si merita tutto il mio rispetto perché una dichiarazione così inattesa, sorprendente e "corporativista" risulta talmente incredibile che in molti si sono lanciati in &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/benedetto-profilattico-leccezione-che-conferma-la-dottrina/"&gt;intricate spiegazioni escatologiche&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(più o meno), mentre a me pare solo un lampante caso di "interesse privato nell'esercizio della funzione pubblica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo che, durante una serata di chiacchiere ed effusioni, mi è parso interessante e che quindi avrei avuto piacere di rivedere. Ma questo ragazzo, senza iniziali spiegazioni, ha poi sistematicamente rifiutato ogni mia proposta di un ulteriore incontro fino a dirmi che non gli andava di frequentarmi per suo problemi personali. Con buona pace di tutti e qualche mio scettico sospetto, invero.&lt;br /&gt;Solo quando ci siamo incontrati (credo non del tutto) casualmente in territorio (per me non) neutrale, parecchie settimane dopo quell'unica notte, il suddetto mi ha spiegato di essersi solo concesso la pigrizia di non affrontare la sua fatica e le mie paure qualora avesse dovuto svelarmi di essere sieropositivo da parecchi anni, per cui aveva preferito tentare una storia con un altro che sapeva condividere la sua stessa condizione sierologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Oggi è il primo dicembre. Un altro primo dicembre.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Cosa è cambiato dall'ultimo?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Stessa fatica, stessa paura, stessa ignoranza, stessa ricerca, stessa speranza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Lo stesso immutato amore per tanti amori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Non molto direi. Ma non è detto che non vada meglio l'anno prossimo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5416270926344594208-8622466435957629298?l=blogtimpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogtimpa.blogspot.com/feeds/8622466435957629298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5416270926344594208&amp;postID=8622466435957629298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/8622466435957629298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5416270926344594208/posts/default/8622466435957629298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogtimpa.blogspot.com/2010/11/un-altro-primo-dicembre.html' title='Un altro primo dicembre'/><author><name>"Timpa" by Mario Pesotti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08621061716262409984</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
